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SQUADRAREGGIO AI MONDIALI GRAVEL: LA SFIDA NELLA FORESTA DEL BRABANTE.

05-06/10/2024 HALLE – BELGIO
“BOLERO UCI GRAVEL CHAMPIONSHIP”

La 3° edizione dei Mondiali di Gravel in Belgio che si è disputata sabato 5 e domenica 6,  ha visto protagonisti tre atleti di Squadrareggio: Fausto Fornacciari, meglio noto come “Fusto”, Stefano “Veleno” Peterlini  e Andrea “Magno” Magnani. 
La competizione, articolata su due giorni, ha preso il via da Hall per concludersi a Leuven, su un tracciato che ha messo a dura prova fisico e mente, portando i nostri ciclisti a vivere un’esperienza tanto affascinante quanto impegnativa.
Il percorso di sabato,  caratterizzato da 133 km con 1300 metri di dislivello per Fusto e Veleno, è iniziato alle ore 12:00. Magno, invece, ha affrontato la sfida il giorno successivo, domenica, sulla distanza di 181 km con 1800 metri di dislivello, competendo insieme ai professionisti, tra cui il vincitore della categoria PRO, il leggendario Mathieu Van der Poel (MVDP) unico capace di vincere la maglia iridata in tre discipline diverse: ciclocross, strada e gravel. 
Parte fondamentale di questo Mondiale è stata la Foresta del Brabante, un luogo tanto affascinante quanto impegnativo per i ciclisti. Il percorso, immerso nella natura più selvaggia, ha regalato momenti di pura adrenalina, con i suoi lunghissimi rettilinei sterrati, tratti in pavé e sentieri tecnici in single track che hanno richiesto grande concentrazione e abilità di guida. Questo tratto ha esaltato le qualità tecniche degli atleti e rappresenta uno degli aspetti più iconici della gara, un passaggio che non lascia mai indifferenti e che segna profondamente il fisico e la mente di chi lo affronta.
 
Venendo alla gara: La partenza a fiamma su un terreno reso scivoloso dalla pioggia dei giorni precedenti, ha causato numerose cadute nei primi chilometri, spaccando il gruppo rendendo difficili i rientri. Ma il tifo del pubblico lungo tutto il percorso ha regalato ai partecipanti almeno 50 WATT in più. PAZZESCO!
 
I primi 60 km sono stati estremamente veloci e pieni di insidie, con continui saliscendi fino al 80° km circa. Da lì, il gruppo è entrato nella splendida città di Leuven  dove i ciclisti hanno effettuato un primo passaggio sotto il traguardo dove li aspettavano un tifo da finale dei mondiali di calcio, per poi affrontare una spettacolare salita a chiocciola portandoli fino all’interno della stazione ferroviaria, che ha lasciato tutti a bocca aperta. Usciti da questo affascinante tratto urbano, i corridori si sono immersi nel tortuoso e tecnico percorso della Foresta del Bramante, un’area ricca di lunghi rettilinei, tratti in pavé, sterrati e single track che hanno accompagnato i ciclisti fino agli ultimi chilometri nel parco cittadino di Leuven.

Nonostante le condizioni avverse e le insidie tecniche, i risultati di Squadrareggio sono stati, come sempre, degni di nota. Fausto “Fusto” Fornacciari, nella categoria M7, ha confermato il suo talento classificandosi al 17° posto, con un tempo di 4:20:11. Un risultato straordinario, ottenuto in una categoria dominata dallo spagnolo Mario Fernandez Martinez, che ha vinto con un tempo di 4:13:19. La corsa di Fusto è stata un esempio di resistenza e abilità, riuscendo a rimanere costante nonostante il ritmo forsennato imposto dai suoi avversari.

Stefano “Veleno” Peterlini ha affrontato la sua sfida con grande determinazione, ma ha dovuto fare i conti con la sfortuna e problemi tecnici: la catena caduta per  ben quattro volte ha rallentato la sua corsa pensando addirittura al ritiro… ha comunque tagliato il traguardo al 101° posto con un tempo di 4:33:51. La sua categoria è stata vinta dallo svedese Tell Jonas in 4:01:21, un vero “missile” che ha dominato la gara con una prestazione impressionante.

A chiudere la straordinaria avventura di Squadrareggio è stato Andrea “Magno” Magnani, impegnato nella gara con i professionisti. Magno ha affrontato il percorso di 181 km con dislivello di 1800 metri in una giornata caratterizzata da un ritmo altissimo imposto dai migliori al mondo. Nonostante la fatica accumulata, Magno ha concluso la sua impresa al 185° posto, con un tempo di 6:02:07. La sua categoria è stata vinta dal francese Loic Herbreteau in 5:13:02, Bravo MAGNO

La trasferta belga si conclude con una nuova pagina scritta nella storia di Squadrareggio. Fusto, Veleno e Magno hanno vissuto un’avventura che va ben oltre i risultati sportivi: hanno rappresentato il cuore e l’anima di SQR che, anno dopo anno, continua a crescere e a mettersi alla prova nei contesti più prestigiosi. Per loro, questi Mondiali sono stati un banco di prova di resistenza, passione e amore per il ciclismo, in uno scenario affascinante e difficile come quello del Belgio. Con il cuore pieno di orgoglio, Squadrareggio guarda già avanti, pronta a nuove sfide. DAI C’ANDOM… FORZA SQR !