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RACE E NO RACE SQUADRAREGGIO

DAL TIRRENO ALL’ADRIATICO, DALLE CRETE SENESI ALLE COLLINE MORENICHE DEL LAGO DI GARDA PER UN WEEK END FIRMATO SQR ROCK AND ROLL.

10/05/2025
CAPO LIVERI LEGEND MTB FCI – CAPO LIVERI (LI)
80 VOGLIA DI GRAVEL – RAPOLANO (SI) 
GP GIANNETTO CIMURRI UISP – REGGIO EMILIA
11/05/2025
GF SQUALI ACSI – CATTOLICA (RN)
MA.MORE.MA NO RACE – MONZAMBANO (MN)
RACE E NO RACE SQUADRAREGGI
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Squadrareggio non riesce a star ferma e sbarca già nella giornata di sabato in terra elbana alla conquista della Capo Liveri Legend di mtb con 4 bikers di tutto rispetto tutti naturalmente sul percorso Marathon di 65 km e 2.400 mt di dislivello (990 classificati totali). Nuova la partenza preparata dal C.O. dal Museo della Vecchia Officina situato sulle Miniere del Calamita per entrare poi in gara nei bellissimi scenari del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano con l’attraversamento delle storiche miniere del Ginevro, Calamita e Sassi Neri e sempre il Tirreno a far da specchio. Purtroppo già nella difficile discesa del Ginevro Lorenza Colli è vittima di un a brutta caduta ma da brava guerriera che è porta a termine la gara al 6° posto di W5 (797^ assoluta) e due punti di sutura sul mento, grande Lorenza. Bravi anche i ragazzi con il “mastercommander” Salsi su tutti , Stefano è 226° assoluto e 9° di M7, mentre i due fidi vassalli Carnevali e Guerrieri la chiudono al 441° e 557° posto , 38° di M6 Rossano e 95° di M4 Stefano. Sempre sabato a Reggio si è disputata la 1^ tappa del GP Giannetto Cimurri amatori strada dove nella gara M1 M2 M3 M4 erano presenti Alberto Guidelli e Filippo Codeluppi a cui diamo un benino al primo e un rivedibile al secondo ma era la loro prima esperienza su gare in circuito quindi li promuoviamo entrambi, nella M7 M8 Roberto Montermini non è mai entrato nelle fasi calde della gara ma ha la scusante che con tutti i rilanci in quel tortuoso percorso sicuramente non era proprio adatta a lui.

Ma il sabato lo chiudiamo con la bella esperienza di Monica Stefani e Massimo Bagni alla 80 Voglia di Gravel con partenza dal Parco dell’Acqua di Rapolano dove li attende il Percorso Lungo che sulla carta era segnalato come 130 x 1.800 ma che alla fine ha riservato la sorpresa di essere in verità un 138 x 2.300, bello scherzo per i nostri che nelle 8 ore di bici si saranno consolati gustando bellezza dei paesaggi toscani tra le Crete Senesi e la Val d’Orcia e ancor piu’ dai luculliani ristori offerti dall’organizzazione.

La domenica mattina dà il benvenuto ai primi a partire in quel di Cattolica alla Squali dove sono 15 i nostri schierati in griglia chi per il Medio e chi per il Lungo. Come sempre ottima l’organizzazione di questa granfondo che compie il suo 10° anno premiata anche dai 3.000 iscritti. La bella giornata di sole alle 7.30 dà il benvenuto ed il via ai partecipanti, come ormai è consuetudine il ritmo forsennato dei primi chilometri metterà alla frusta i meno preparati ma d’altronde è una gara da considerarsi tra quelle veloce visto che le salite non sono durissime ed alcune si possono fare pure col “padellone”. Nel Medio di 85 km e 1.400 D+ (1.121 classificati) il migliore dei nostri dopo aver scaldato la gamba al Cimurri il giorno prima è lo Junior Filippo Codeluppi 189° assoluto (36° di cat), a due minuti troviamo in 207^ il buon Nicola Iafulli che dopo il rodaggio di Parma sfodera qui una buona gamba (27° GenA), in 352^ c’è Luca Soncini che dopo aver fortunatamente recuperato un nuovo perno passante da un negoziante di Cattolica il sabato riesce a partire (39° GenB), poi il tandem Foletti – Giovanardi al 514° e 515° posto con Andrea (63° Gen) a far da spalla a una Carlotta purtroppo in crisi per crampi ma 6^ di DB, fumata nera invece per Daniele Baschieri 614°  vittima di foratura proprio mentre era attaccato al gruppo dei migliori … la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo Dani … è costretto ad attendre il cambio ruote e riparte quasi in fondo (77° GenB), chiudono in versione crono a coppie il “presidentissimo” Paparella (120 GenA) e “Giggi” Margini (125° GenB) 946° e 945°. Passiamo al Lungo di 128 x 2.000 D+ (1.115 classificati) e lo apriamo con un’ altro successo firmato “SuperFusto” Fornaciari, Fausto è 123° e 1° dei SGB  … un’avatar, appena dietro al 175° ecco un bravissimo Davide Bertolini  (34° senA), poi 434° è Simone Incerti  (49° Jun), 461° Mauro Bagni ( 67° SenA), bene e a suo agio su un percorso del genere è Mattia Salardi al 566° posto (69° SenB), tutt’altro che a suo agio la “Vince” Fumarola, dire che questo era il suo percorso è un’offesa ma lei si difende con le unghie e sfiora il podio in 4^ di DC (591° assoluta), chiude infine il gruppo Carlo Buzzelli  636° (71° GenB) … “Buzz” sbagliato la ricarica di carboidrati il giorno prima ? A detta di tutti comunque ottima trasferta passata in ancor meglio compagnia.

I secondi a partire domenica sono stati gli otto della MaMoreMa Gravel con partenza alla francese in quel di Monzambano, 130 km x 1.400 di cui 80 tra ghiaia e sterrati e 50 di asfalto, eccoli qui in ordine alfabetico Ariosi, Filippini, Fontanesi, Giaroli, Magnani, Parmiggiani, Peterlini e Saetti. La dicitura NoRace titolata dall’organizzatore visto che il nostro direttore d’orchestra era Andrea Magnani non è proprio stata rispettata a pieno ma abbiamo comunque avuto modo con soste ai ristori ed altre fermate di godere di posti splendidi tra natura e passaggi nei vari paesini come Borghetto, Valeggio, Bussolengo, Castelnuovo sul Garda, Ponti sul Mincio, Pozzolengo, Solferino ecc.ecc. con i loro castelli ricchi di storia arroccati in cima alle colline gardesane … una Gravellata da ripetere e degni di nota i ristori ed il pasta party dove la birra non è mai mancata.