13/09/2026
REGGIO EMILIA
54^ GRANFONDO MATILDICA
UCI GRANFONDO WORLD SERIES
CAMPIONATO ITALIANO GRANFONDO FCI
FIERA DI PRIMIERO (TN)
MYTHOS PRIMIERO DOLOMITI
UCI MOUNTAINBIKE MARATHON
WORLD CHAMPIONSHIPS






Reggio Emilia – Squadrareggio sempre presente e quale miglior sede per giocarci una qualificazione ai mondiali Master di Francia 2027 che quella di casa nostra … La GRANFONDO MATILDICA. Abbiamo 18 SQR sul Medio (126 km x 1.450 d+) e 6 sul Lungo (153 km x 2.150 d+) che è anche prova unica di Campionato Italiano GF Fci, entambi in caccia di gloria o qualificazioni. Partiamo dal Lungo (474 classificati finali) , lungo sì ma abbastanza filante perchè per chi ha gambe il dislivello fino a Ramiseto non è poi così impossibile e far la differenza non è così facile, sarà lo strappo di Villa Berza a far da spartiacque ? Mah ? Forsi sì … non lo sappiamo ma è Impellizzieri Simone in 3h58m50s che si impone in volata su un ristretto gruppo di quattro a quasi i 39 di media e i nostri ? Super prova della coppia Magnani Andrea (155° assoluto e 6° M4) e Fiaccadori Davide (121° e 16° M3) che la chiudono ai 35,60 di media ed entrambi staccano la qualificazione mondiale, bene anche Bertolini Davide 255° e 106° M1 (4.31.26), poco dopo ecco Fontanesi Luca che nonostante problemi di stomaco è 322° e 40° M4 (4.44.47), chiude il gruppo su questo percorso Borghese Andrea che paga il ritmo forsennato imposto per metà gare e cala sul finale ma è sempre 336° e 43° di M4 (4.48.32). Purtroppo dobbiamo segnalare il ritiro di Fausto Fornaciari, a Talada quando ormai aveva staccato la concorrenza e si stava involando per la vittoria della maglia tricolore si deve fermare per la rottura del supporto della sella, come dire … la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo, quest’anno poteva essere doppietta dopo il tricolore del campionato Gravel. Ed eccoci sul Medio vinto in volata da Randazzo (3.12.12) sul compagno di fuga ai 39,30 di media che rifilano piu’ di 5 minuti al gruppetto inseguitore, ecco in nostri: sapevamo che Marco Marzola era bello in palla ma questa prestazione lo conferma è 66° e 21° M1 (3.30.21) quindi mi sbilancio e anche lui dovrebbe essersi qualificato, qualificato come la coppia che lo segue (3.38.49) con un ottimo Codeluppi Francesco 153° e 41° M1 ed uno strepitoso Baschieri Daniele 155° e 27° M6, al 238° ecco Lucano Antonio (3.44.06) 55° M1, al 304° Bagni Mauro 60° M1 (3.55.18) e passiamo a quelli sopra le quattro ore con le “nutrie della bassa” dove Ariosi Juri 359° e 37° M6 (4.03.14) che la spunta sul compagno Parmiggiani Paolo 380° e 70° M6 (4.09.06), al 398° il ciclocrossista Cavazzoni Roberto che scalda la gamba in previsione della stagione ed è 71° M6 (4.11.32) e poco dopo con il ritorno alle alle GF c’è De Giorgio Corrado al 398° e 74° M5 (4.11.39), poi 408° Attardo Pierluigi che vittima di foratura sulla Val d’Enza compie un bel recupero e la chiude 29° M8 (4.14.13), bene anche Paparella Marco in sella la nuovo mezzo 424° e 75° M5 84.19.41, ed eccoci con un bel podio SQR nella femminile W3 con il bel 2° di Carlotta Giovanardi (436^ in 4.21.35) la “Totta” paga un po’ il ritmo iniziale fino a Castenuovo Monti poi si riprende con una prova da urlo e si qualifica senza se e senza ma per il mondiale, al 437° e 438° i due fidi scudieri Codeluppoi Filippo 72° M1 e Foletti Andrea 77° M6 (4.21.36), poi la coppia Iafulli Nicola e Cuccolini Milo442° e 443° che per problemi di respirazione il primo e di gambe il secondo sono 81° M5 e 28° m4 (4.21.49), altro guaio causa foratura ed un pneumatico che non vuole andar su per Soncini Luca che è 479° e 63° M7 (4.40.24), chiude la banda Silingardi Mauro (5.26.09) al 528° e 38° M8. Avevamo diversi iscritti anche alla cicloturistica e spero di menzionarli tutti anche perchè non esiste ancora una classifica consultabile: Baracchi Alessandro, Genicco Guido, Menozzi Lorenzo, Spagni Stefano (anche lui vittima di foratura), Anselmo Patrick, Paghsinoin Rodel, Catellani Carlo, Immovilli Roberto e Giaroli Marco. Un plauso all’organizzazione è doveroso … incroci presidiati perfettamente, scorte tecniche superpresenti, ottimi i ristori ed il pasta party ma dobbiamo doverosamente segnalare la nota dolente strade, una volta lo spauracchio era la discesa piena di buche che da Castelnovo Monti porta al Maillo che rimane sempre brutta ma quest’anno battuta nettamente dalla discesa che dalla chiesa di Grassano porta al bivio di Borsea.. una cosa veramente improponibile per una granfondo competitiva.
Fiera di Primiero – Altra sede e altro mondiale, qui tra le bellezze naturali del Primiero, San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Valle del Vanoi tra passaggi nel Parco Naturali di Paneveggio e sigletrack nei boschi con discese e punti veramente tecnici siamo alla prova Master Marathon Uci gara di 82 km per 3.500 d+. In tre SQR sono qui presenti e pronti a misurarsi con atleti provenienti da ogni parte del globo, il primo a chiudela e staccare un gran tempo è Baccosi Marco 34° M4 in 5h28m52s, è 34° anche nella sua M7 Salsi Stefano in 6h14m13s, ed ecco anche Carnevali Rossano che anche se non in gran forma chiude la sua gare in 6h49m09s al 56° della M6. Bravissimi!
Squadrareggio … what else !
